Gestire l’ansia. Tutti hanno ansia? E’ da più di un anno che sentiamo parlare di “periodo senza precedenti”, in effetti il Covid ci ha portato in una nuova normalità che sta causando ansia in gran parte della popolazione. L’ansia non è un fattore sempre negativo. Sentimenti di ansia ci guidano anche verso scelte comportamentali sicure e misure protettive. L'ansia, in uno stato gestibile, può motivarti e proteggerti. Quindi, anche nei momenti di gioia sarà presente un po’ di ansia. In questi casi, aiuta ad aumentare la consapevolezza dell'evento. L'ansia sana nasce in relazione a una situazione reale e specifica. Esiste in proporzione adeguata a quell'evento. Dura solo finché dura la situazione. Quindi sì, tutti provano ansia. L'ansia normale si manifesta ad esempio quando abbiamo i palmi sudati prima di un colloquio di lavoro o per un primo appuntamento. Quando l'ansia diventa un problema? Quando gli eventi diventano ricorrenti e cronici, quando l’ansia dura molto di più dell’evento. La gestione temporanea è quindi alquanto normale. Prenditi del tempo per riflettere sul tipo di ansia che hai provato ultimamente. In che parte del corpo la senti. Rallenta i tuoi ritmi, dedica un po’ di tempo a te stesso. Allontana le situazioni e le persone, per quanto è possibile, che di generano uno stato di stress di ansia. Cosa puoi fare per aiutare te stesso? Attività fisica: fai almeno una passeggiata di 30 minuti al giorno, inserisci nella routine almeno una volta a settimana dello sport . Alimentazione: stai attento al numero di caffè giornalieri, evita l’ alcol soprattutto i super alcolici e cerca di limitare lo zucchero. Respirazione: la respirazione lenta è il modo in cui il tuo corpo segnala al tuo cervello che tutto è sano e salvo. Pratica lunghi e lenti periodi di inspirazione ed espirazione per favorire la calma e l'equilibrio . Meditazione: probabilmente hai sentito parlare molto dei poteri della meditazione. Ma praticarla può davvero aiutarti a diventare consapevole di come il tuo corpo sta reagendo fisicamente ai tuoi pensieri. Questo, a sua volta, ti consente di concentrarti sul rallentamento della respirazione o sul rilassamento di un gruppo muscolare che a sua volta riduce l'ansia. La meditazione consapevole può migliorare l'ansia dopo otto settimane di pratica. Anche solo fare meditazione per due o tre minuti può aiutare. Sonno: creati una routine per andare a dormire, anche il setting della camera ad esempio è importante. Ricorda inoltre di dormire un numero di ore sufficienti per il tuo organismo. Sii altruista: per alcuni questo può sembrare banale. Ma è scientificamente dimostrano che il benessere aumenta quando pratichi la gentilezza. Scopo: cerca sempre di trovare uno scopo in quello che fai. Secondo un’inchiesta di New Line e il Corriere della Sera a Milano dove il consumo di farmaci per dormire è maggiore, si vendono 6100 confezioni al giorno. La maggior parte dei disagi però non è di tipo clinico e si potrebbe superare senza farmaci (soprattutto se questi non sono stati prescritti da persone qualificate). E’ importante in questi casi aiutarsi con metodi naturali, dare voce al disagio stesso e cercare di preferire sempre la crescita personale per risolvere il problema. Leggi Una ricerca americana condotta dalla Università della Pennsylvania sostiene che le tecniche di controllo del respiro che si apprendono ad esempio durante lo yoga aiutino a contrastare anche gli stati depressivi. Perché quindi non provare. Leggi https://www.ilsecoloxix.it/p/magazine/2016/12/20/ASF1VhcF-orientale_respirazione_depressione.shtml Aumenta le endorfine. Lo sport è una delle principali fonti di endorfine. Praticare un’attività̀ fisica aumenta esponenzialmente la produzione di queste sostanze del buonumore. La musica è un'altra fonte di endorfine: ascolta la tua musica preferita. Certo magari non mettere il metal prima di andare a letto!! Stai all’area aperta: l'esposizione alla luce del sole stimola non solo la vitamina D, ma anche il rilascio di endorfine, dandoci un’appagata sensazione di felicità . Trattamenti naturali più usati (che variano da persona a persona) Ashwagandha: per secoli, Ashwagandha è stato utilizzato nella medicina ayurvedica per combattere gli effetti dell'invecchiamento, migliorare l'energia e ridurre l'ansia. E’ considerato "adattogeno" cioè ha la capacità di regolare i processi naturali del corpo e promuovere il benessere e la salute in generale. Si assume di solito in pastiglie. Gemmoderivato di biancospino: ansiolitico naturale. Ha prima proprietà̀ sedative, spasmolitiche e calmanti. Pur senza provocare sonnolenza diurna, favorisce il sonno notturno quando questo è impedito, appunto, dallo stato ansioso. E’ anche un cardioprotettore poiché regolarizza il battito. Un rimedio usato spesso contro palpitazioni e tachicardia, soprattutto di origine nervosa. 30-50 gocce al giorno meglio nel tardo pomeriggio. Eleuterococco: conosciuto dai tempi antichi anche come ginseng siberiano,
è anch’essa una pianta adattogena. Non va assunto insieme ad altre sostanze stimolanti, in gravidanza e allattamento, se si soffre di ipertensione o in concomitanza con altri farmaci. Generalmente non si prende per più di 6 settimane e con una pausa tra un ciclo e l’altro. Chiedi sempre consiglio a un medico o a una persona specializzata, non fare di testa tua, l’eleuterococco non si abbina con alcuni farmaci come ad esempio la pillola anticoncezionale. Fiori di Bach (l’utilizzo varia da persona a persona) Mimulus è il fiore di Bach indicato per chi tende a vivere con eccessiva apprensione il futuro e le relazioni con gli altri a causa della propria sensibilità̀. Larch, per chi teme il fallimento. Aiuta a ritrovare la fiducia in se stessi e allontana la paura dell’insuccesso. In particolari momenti è possibili assumerli insieme. In alcuni periodi Olive e Hornbeam. Il primo è un vero integratore energetico, lo si usa spesso anche durante la convalescenza post malattia o per la fatica-stanchezza conseguenti ad un stress (fisico, emotivo, mentale). Il secondo è indicato a chi ha difficoltà ad ingranare la giornata. In particolari momenti è possibile assumerli insieme I Fiori di Bach si assumono sotto la lingua 4 gocce del mix dei due fiori 4 volte al giorno
